La rivoluzione dei pagamenti digitali in Italia è anche merito nostro. Da gennaio 2019 siamo ufficio stampa italiano di SumUp, l’azienda globale leader nel settore del POS mobile. SumUp sta diffondendo un nuovo modo – semplice e veloce – di pagare cashless. 

Come abbiamo lavorato per SumUp

In questi mesi abbiamo accompagnato la fintech nel comunicare prodotti, novità, partnership e notizie corporate alla stampa nazionale e internazionale, a partire dal lancio della campagna advertising televisiva “Dì di sì con SumUp”. Una comunicazione che, in maniera ironica ha presentato il nuovo modo di pagare cashless, conveniente e accessibile a tutti e in qualunque contesto. 

Negli ultimi tempi è cresciuta l’attenzione nei confronti dei pagamenti cashless: per questo con SumUp abbiamo raccontato le storie dei tanti commercianti italiani che hanno deciso di offrire ai clienti la possibilità di pagare con la carta in ogni situazione, abbiamo prodotto report e classifiche per mostrare e abitudini di shopping cashless degli italiani o  lo stato di salute della piccola imprenditoria in Italia, ma anche invitato i giornalisti a scoprire come funzionano questi strumenti sia dal punto di vista del consumatore che del commerciante, attraverso eventi stampa esclusivi. 

1 . Esperienze dal vivo: lo shopping cashless con SumUp

Per raccontare ai giornalisti come la digitalizzazione dei pagamenti può cambiare lo shopping, abbiamo organizzato alcuni eventi stampa esclusivi.

Durante l’East Market di Milano abbiamo accompagnato la stampa tra gli stand vintage per un’esperienza di shopping cashless, mostrando come i lettori di carte SumUp Air e SumUp 3G possano assicurare ai commercianti la possibilità di accettare pagamenti tramite carte in qualunque contesto e  ai clienti un processo di pagamento più rapido e sicuro e che permetta di non rinunciare a nessun acquisto. 

In collaborazione con Mascherpa tiramisù + coffee, la prima tiramisuteca di Milano, abbiamo invece invitato la stampa a vivere un’esperienza unica come “Merchant for a day”. Dalla preparazione del tiramisù al pagamento cashless, i giornalisti hanno potuto scoprire i segreti della preparazione del tiramisù più buono di Milano, nella sua ricetta originale e nelle sue varianti, e toccare con mano i vantaggi di accompagnare il cliente in cassa con il pagamento digitale e cashless attraverso i lettori di carte di SumUp. 

Mascherpa tiramisù + coffee è stato il primo esercente in Italia ad essersi dotato di un registratore di cassa telematico che a fine giornata trasmette all'Agenzia delle Entrate i corrispettivi giornalieri, migliorando l’efficienza e riducendo la burocrazia.

2. Gli studi con Rete Clima e il primo borgo cashless d’Italia

I pagamenti digitali sono più sostenibili? Abbiamo affrontato la questione delle transazioni cashless sotto un nuovo punto di vista, quello ambientale. In collaborazione con Rete Clima, ente no profit che promuove azioni di CSR e di sostenibilità per le Organizzazioni, abbiamo quindi analizzato due studi olandesi, commissionati dalla De Nederlandsche Bank, che hanno messo in evidenza come le transazioni effettuate con pagamenti elettronici tramite carte di debito emettano meno CO2 delle normali transazioni in contanti. 

Partendo da questa analisi è nata anche una collaborazione con Ripe San Ginesio, in provincia di Macerata:  in occasione del festival della sostenibilità Borgofuturo, SumUp ha donato i suoi lettori di carte mobili SumUp Air, per facilitare i pagamenti e limitare le emissioni di CO2, rendendo così Ripe San Ginesio il primo borgo cashless d’Italia.

3. Numeri e analisi con SumUp

I dati sono sempre molto apprezzati dalla stampa. Per questo insieme a SumUp abbiamo realizzato uno studio sulle abitudini di spesa cashless degli italiani, per scoprire quando e come spendono i nostri connazionali. Inoltre, abbiamo presentato con successo anche in Italia l’Indice delle piccole imprese 2019 con cui l’azienda fintech ha fotografato lo stato di salute della piccola imprenditoria in Europa analizzando le 100 città più popolate e classificandole in base a quattro criteri: quantità e tipo di piccole aziende; densità; disponibilità e prezzi/affitti di beni immobili; supporto esterno.

Risultati raggiunti

  • + 800 uscite tra web e carta, radio e tv
  • + 300 backlink ottenuti 
  • + 3 eventi per la stampa 
  • + 150 giornalisti coinvolti tra eventi ed interviste speciali

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