Caro-libri: 20 mila testi per rendere più “leggero” il ritorno a scuola

In vista del nuovo anno scolastico, gli studenti fanno i conti con l’acquisto dei libri di testo, anche quelli “più indigesti” come diritto, letteratura, latino e greco. A porre l’accento sulle materie meno amate è Pickmybook, piattaforma per la compravendita di testi usati che offre agli studenti una soluzione innovativa contro il caro-libri.
La piattaforma, che mette in contatto diretto domanda e offerta, ha anche tracciato l’identikit dei propri utenti che giunti a quota 5.650 mettono a disposizione 20.000 titoli.

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Diritto, letteratura, latino e greco: anno nuovo, vecchi fardelli. La penseranno così molti studenti italiani che alle prese con l’inizio del nuovo anno scolastico devono fare i conti con l’acquisto dei libri di testo, anche quelli meno amati. È quanto sottolinea Pickmybook, piattaforma web e app per vendere e comprare libri usati, che in vista del nuovo anno scolastico ha monitorato le preferenze degli studenti.

Dall’analisi aggiornata delle compravendite dei libri scolastici su Pickmybook risulta che le materie meno simpatiche continuano ad essere diritto, seguita da letteratura, a pari merito con latino e greco. Un modo per rendere meno “pesante”, soprattutto per il conto economico, questo inizio di anno scolastico, potrebbe essere proprio la ricerca dei libri tramite Pickmybook. La piattaforma facilita la ricerca di un testo usato mettendo in contatto diretto domanda e offerta. Il sistema non prevede spedizioni e lo scambio avviene a mano. Ad oggi sono già 5.650 gli utenti che hanno scelto di utilizzare Pickmybook mettendo a disposizione circa 20.000 titoli.

Il servizio, tuttavia, non è utilizzato solamente dagli studenti. Questi ultimi tendono a frequentare la piattaforma soprattutto nei periodi “caldi” (inizio e fine anno scolastico). A livello generale, il gruppo di utenti più consistente è quello tra i 35 e i 44 anni (29%). La fascia compresa tra i 25 e i 34 anni (25% degli utilizzatori) è invece quella che dedica più tempo alla ricerca scrutando le opportunità di risparmio sulla piattaforma. La fascia 18-24, a livello generale si colloca al terzo posto con il 18% circa. Il raggruppamento meno numeroso è quello degli over 65 che supera appena il 4%.

A livello di genere, invece, il 50,87% degli utenti è di sesso maschile mentre il 49,13% è femminile.

La divisione tra i sessi varia però a seconda dell’età. L’analisi evidenzia che dopo i 34 anni le donne iniziano a diminuire: Pickmybook registra un’inversione nelle proporzioni tra utenti femminili (prevalenti sotto i 34 anni) e maschili (che passano da essere il 41,26% sul totale al 60,41% superata la soglia dei 35 anni).

Per quanto riguarda la distribuzione geografica, gli utenti Pickmybook sono concentrati principalmente nelle grandi città. Al primo posto troviamo Torino con il 21,15% sul totale scambi, al secondo posto Milano (13,63%) e al terzo Roma (11,15%) in coppia con la sorprendente performance di Avellino (11,12%). A seguire, altre città con percentuali inferiori al 4%: Bologna, Napoli, Firenze, Palermo e Genova.

“Come per l’impennata di giugno, anche questo inizio d’anno scolastico conferma che gli studenti italiani sono attenti all’innovazione e scelgono Pickmybook per comprare e vendere i libri di testo risparmiando sul caro libri” ha sottolineato Arianna Cortese, giovane studentessa 19enne, ideatrice di PickMyBook.

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Agenzia PressPlay
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