500k raccolti in 36 ore: Green Energy Storage torna su Mamacrowd

La startup dell’efficienza energetica – protagonista di una prima campagna record nel 2017- è tornata in crowdfunding. Obiettivo: potenziare la produzione ed essere in prima linea contro i cambiamenti climatici, con i propri sistemi di accumulo di energie rinnovabili.

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Oltre 500mila euro raccolti in meno di due giorni: è la cifra raggiunta da Green Energy Storage con la sua seconda campagna di crowdfunding, aperta martedì 11 dicembre su Mamacrowd, la prima piattaforma italiana di equity crowdfunding per startup e PMI innovative.

La campagna di Green Energy Storage arriva a meno di due anni di distanza da quella che ha permesso alla startup dell’efficienza energetica di toccare in chiusura la quota di oltre un milione di euro, a lungo record italiano di adesioni sulla piattaforma.

“Dopo la prima campagna di crowdfunding, Green Energy Storage è diventata a tutti gli effetti una public company” spiega Salvatore Pinto, Presidente GES – “Accanto ai tanti investitori crowd si sono uniti anche importanti investitori professionali e questa seconda campagna sta vedendo realizzarsi nuovamente questo buon mix di piccoli e grandi investitori. I fondi raccolti serviranno adavviare la prima grande serie commerciale e a continuare le assunzioni di talenti altamente specializzati. La società si rafforza per vincere la sfida globale dell’energia attraverso delle batterie a flusso a basso impatto ambientale.”

Anche in questo caso, la semplicità del processo di investimento – online e vigilato dalla Consob – e la quota minima richiesta rendono alla portata di tutti l’opportunità di investire in Green Energy Storage.

Tra i primi sottoscrittori anche Manica Spa, grande azienda trentina leader nel settore agrochimico e già partner di GES:  “Manica è una azienda chimica con 70 anni di storia, ma fortemente vocata all’innovazione e alla tecnologia: per questo abbiamo deciso di unirci a Green Energy Storage, una realtà che sta sviluppando una tecnologia unica nel settore dell’energia e che è riuscita a raggiungere importanti risultati in brevissimo tempo” spiega Michele Manica, R&D Manica Spa. “A seguito di una partnership già avviata abbiamo deciso di investire una cifra considerevole nella campagna di crowdfunding di GES su Mamacrowd, per unirci ancora di più in questa importante sfida: mitigare o ridurre del tutto le emissioni di CO2 mediante lo sviluppo dello storage energetico. Questa volontà è una priorità mondiale, assolutamente condivisa e sentita in tutti i paesi del mondo, al fine di contenere il drammatico riscaldamento climatico. Questa necessità di affrontare il problema è un dovere morale per le generazioni future, una sfida per salvare il nostro Pianeta e sicuramente un’opportunità di creare “valore” in modo sostenibile. Con l’impressionante tecnologia sviluppata da GES, siamo sicuri di avere le chance giuste in termini di innovazione tecnologica, team straordinario e competenze. Con GES possiamo rivoluzionare il mondo delle rinnovabili rendendole veramente alternative ai combustibili fossili: gas petrolio e carbone. Insieme con GES vogliamo scrivere una pagina importante della nostra vita di Imprenditori.”

ENERGIA PULITA PER CITTADINI E IMPRESE – Obiettivo di questa nuova campagna – che resterà aperta fino al14 febbraio 2019 – è quindi la raccolta di fondi per potenziare la produzione dei propri sistemi di accumulo di energie rinnovabili: batterie a flusso che – grazie alla innovativa tecnologia GES – permettono di accumulare un’elevata capacità di energia elettrica pulita, sfruttando la naturale energia del sole e del vento. Pensata per l’efficienza e il risparmio energetico di grandi edifici, comunità rurali, impianti di rinnovabili e rete elettrica, la batteria organica a flusso risponde alle nuove esigenze dei consumatori e del mercato, dimostrando l’effettiva attuabilità economica e tecnologica dei sistemi di accumulo di energia basata su AQDS (chinoni reperibili in natura, atossici e facilmente estraibili).

TEAM&PARTNERSHIP – Per lavorare a questo progetto, Green Energy Storage ha messo in campo un team composto dalle migliori eccellenze italiane e siglato partnership nazionali e internazionali di primaria importanza, che consentiranno tanto di potenziare la ricerca e sviluppo quanto di aggredire con ancora più forza il mercato. In particolare, alle partnership con Harvard University e Fondazione Bruno Kessler e agli accordi con Sorgenia eRomande Energie, si sono aggiunte:

– ICL di Tel Aviv, gruppo agrochimico industriale specializzato nella produzione dei prodotti chimici innovativi

– Il Centro di ricerca olandese sull’energia DIFFER (Dutch Institute for fundamental energy research)

– Manica, azienda trentina leader nel settore agrochimico

– la creazione del consorzio Ne.Mo che, insieme con Materials Mates Italia e Sharengo (leader del car sharing elettrico), vedrà GES impegnata nel dare una seconda vita alle batterie della mobilità elettrica, oltre allo sviluppo congiunto di nuove soluzioni

– vincita del progetto Comesto al fianco di Enel distribuzione ed Enea per l’installazione di sistemi di accumulo nel sud Italia

IL RIENTRO DEI CERVELLI- I capitali raccolti con la campagna di crowdfunding del 2017 sono stati usati da Green Energy Storage per investire inRicerca&Sviluppo, migliorando efficienza, dimensioni e prestazioni della batteria e arrivando a scoperte in procinto di essere brevettate e che apriranno nuovi mercati alla società. Con i capitali raccolti è stato possibile, inoltre, rafforzare il team, assumendo più di dieci risorse con altissime specializzazioni, alcuni delle quali rientrate in Italia dagli Stati Uniti per far parte dell’azienda.

In queste settimane è anche stata consegnata la prima serie pre-commerciale di batterie a flusso per un ordine complessivo pari a 500k €, mentre nel 2019 sarà avviata la grande produzione della prima serie commerciale.

GREEN ENERGY STORAGE
Nata nel 2015, Green Energy Storage è una startup innovativa di professionisti italiani operanti nel settore dell’efficienza energetica, della ricerca e delle tecnologie d’avanguardia. Partendo da tecnologie acquisite dall’Università di Harvard, Green Energy Storage ha sviluppato un sistema di batterie a flusso a basso impatto ambientale che permette di utilizzare l’energia prodotta da fonti rinnovabili con flessibilità, riducendo contemporaneamente i costi.

La tecnologia a basso impatto ambientale, la scalabilità e la soluzione personalizzabile in base alle esigenze dei clienti hanno permesso a Green Energy Storage di guadagnare diversi riconoscimenti e finanziamenti all’interno del programma Horizon 2020 dell’Unione Europea, da parte della Provincia di Trento e dal Governo olandese, con un grant vinto nel 2018.

Agenzia PressPlay
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