Borgofuturo 2017: per combattere lo spopolamento arrivano i laboratori di Social Camp e i nuovi bandi comunali

Sostenibilità ambientale e sociale sono i temi al centro di Borgofuturo Social Camp, il campeggio-evento che si terrà dal 5 al 9 luglio a Ripe San Ginesio (MC), in occasione del Festival Borgofuturo 2017.
La manifestazione sarà articolata in una serie di laboratori “residenziali” con l’obiettivo di creare una comunità consapevole, che animi il borgo reale e inverta la tendenza allo spopolamento.
Fino al 30 giugno, nell’ambito del progetto QUI: Borgofuturo, sarà inoltre possibile partecipare ai bandi per l’affidamento degli spazi di proprietà comunale, ristrutturati e resi efficienti dal punto di vista energetico, da adibire ad attività artigianali per valorizzare il centro storico. 

***

Un vero e proprio laboratorio di ecologia e socialità che crei una nuova comunità in grado di animare il borgo: è questo Borgofuturo Social Camp, l’evento che si terrà dal 5 al 9 luglio a Ripe San Ginesio (MC). La manifestazione anticiperà e sarà parte di Borgofuturo 2017, il festival della sostenibilità a misura di borgo che torna per la quinta edizione a Ripe San Ginesio dal 7 al 9 luglio, rappresentando una tappa fondamentale nel processo di riqualificazione territoriale che negli ultimi anni ha visto protagonista il centro storico del piccolo borgo marchigiano.

Social Camp: tre percorsi tematici per progettare il borgo del futuro
Teoria e politica della decrescita
, agricoltura rigenerativa e comunità in transizione sono i tre percorsi tematici tra cui potranno scegliere gli iscritti al Social Camp. La manifestazione sarà bilingue e si baserà sulla partecipazione attiva, dividendosi in due momenti: nei primi tre giorni del campeggio (5, 6, 7 luglio) si terranno incontri e attività con esperti, che proporranno nuove modalità di pensare i rapporti umani e i processi produttivi, mentre negli ultimi due giorni il social camp confluirà nel festival Borgofuturo.
Le tecniche agricole sostenibili saranno l’argomento principale del corso di “Agricoltura Rigenerativa”: si progetterà una Food Forest per Ripe San Ginesio, si analizzerà una porzione di territorio comunale per poi iniziare la progettazione, e infine si costruirà un compost toilet.
Il percorso sulla “Comunità in transizione” introdurrà il concetto di Agroecologia, alternativa all’attuale industria agroalimentare, e proporrà il modello di autoproduzione per ridurre l’impatto ambientale.
Produrre e consumare in maniera comunitaria, concepire nuove istituzioni che possano assicurare mezzi di sostentamento per tutti saranno invece i temi da cui si svilupperà il percorso sulla “Teoria della Decrescita”.

“Con Borgofuturo Social Camp intendiamo concretizzare quel processo di ripartenza che dal 2010 è al centro del Festival Borgofuturo, dando ai partecipanti degli strumenti con cui mettersi all’opera per ricostruire non solo il territorio ma la comunità stessa, per combattere con efficacia lo spopolamento, fenomeno che purtroppo caratterizza la maggior parte dei borghi italiani”, spiega Damiano Giacomelli, Direttore Artistico del Festival Borgofuturo. “E’ un percorso che stiamo portando avanti anche con il macro-progetto QUI: Borgofuturo, che ha come obiettivi la riqualificazione sostenibile degli spazi del centro storico di Ripe San Ginesio e la valorizzazione delle risorse del territorio”.

Attivi i bandi per l’assegnazione degli spazi pubblici riqualificati
Grazie al progetto QUI: Borgofuturo, in collaborazione con la CNA di Macerata, sono stati pubblicati sul sito del Comune di Ripe San Ginesio i bandi per l’affidamento degli spazi di proprietà comunale siti nel centro storico, attualmente inutilizzati, che sono stati ristrutturati e resi efficienti dal punto di vista energetico. C’è tempo fino al 30 giugno per richiedere uno spazio da adibire ad attività artigianali e prodotti tipici, con lo scopo di valorizzare il Centro Storico e contribuire a rivitalizzare il tessuto sociale ed economico del borgo, anche attivando sinergie con le realtà già operanti.

“Si tratta di un progetto concreto che sta già dando i primi frutti: da inizio mese ha infatti aperto il nuovo alimentari di Ripe San Ginesio, gestito da un team di ragazzi ed esito del primo bando di affidamento”, commenta il sindaco di Ripe San Ginesio, Paolo Teodori. “L’intento è quello di favorire la nascita di una comunità giovane, incentivare il ripopolamento del paese in una logica di solidarietà e condivisione, riqualificare il borgo favorendo la rinascita di attività economiche in chiave creativa, innovativa ed ecologica”.

In questo modo, il borgo intende sostenere l’economia locale, con incubatori di impresa creativa per giovani imprenditori, attività di supporto al piccolo commercio, alla promozione locale e anche la creazione di temporary store, accogliendo in particolare tutte le realtà più virtuose che si sono avvicinate a Ripe San Ginesio proprio attraverso l’esperienza Borgofuturo.

Agenzia PressPlay
Agenzia PressPlay

Comments are closed.