Borgofuturo 2017: Ripe San Ginesio a Fa’ la Cosa Giusta per raccontare come si rigenera un borgo

Ripe San Ginesio (MC) sarà protagonista a Fa’ la Cosa Giusta, la fiera degli stili di vita sostenibili che si svolgerà dal 10 al 12 marzo a FieraMilanoCity, dove racconterà la storia di una comunità che ha puntato sulla rigenerazione, sullo sviluppo del territorio e sulla sostenibilità. Nonostante le difficoltà legate al terremoto che ha colpito il paese come gran parte dell’Italia centrale, il piccolo borgo in provincia di Macerata ha potuto ospitare nei suoi spazi antisismici studenti dei territori circostante e, grazie ai soldi generati dal parco fotovoltaico comunale, mettere in sicurezza la scuola. Da Fa’ la Cosa Giusta verrà lanciata la quinta edizione di Borgofuturo, il Festival del borgo sostenibile che si svolgerà a Ripe San Ginesio dal 7 al 9 luglio prossimi.

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Ripe San Ginesio, piccolo comune di soli 800 abitanti in provincia di Macerata, sarà ospite di Fa’ la Cosa Giusta, la più grande fiera degli stili di vita sostenibili che si svolgerà dal 10 al 12 marzo a FieraMilanoCity, per raccontare la storia di un borgo che ha scelto di investire sullo sviluppo del territorio.

Con l’occasione, sarà presentata la quinta edizione di Borgofuturo, il festival della sostenibilità a misura di borgo, che si terrà nel comune marchigiano dal 7 al 9 luglio 2017.

L’associazione che dal 2010 organizza il Festival sarà ospitata allo stand PP01 presso l’area tematica “Territori Resistenti”, dedicata alla piccole realtà agricole o artigianali localizzate in territori marginali e/o abbandonati.

La storia di Ripe San Ginesio e del Festival Borgofuturo è infatti strettamente legata alla rigenerazione e alla sostenibilità.

 

Ripe San Ginesio: borgo sostenibile e a impatto ambientale ridotto

Il comune, che sorge ai piedi degli Appennini dell’interno marchigiano, ha forte vocazione sociale e ambientale: ha un impianto fotovoltaico comunale per assicurare l’energia alle utenze comunali come uffici pubblici ed illuminazione stradale; la scuola elementare è ad alta efficienza energetica; ha un impianto solare termico per produrre acqua calda per la palestra e l’asilo nido; i lampioni e i lumini del cimitero sono a led; la raccolta differenziata  è pari all’85%. Inoltre, grazie a fondi europei, l’amministrazione di Ripe San Ginesio ha messo in sicurezza una ex cava dal dissesto idrogeologico realizzando, in modo sostenibile, un’arena all’aperto che d’estate ospita concerti e spettacoli di artisti italiani e internazionali.

Progetto Borgofuturo: al via la rigenerazione del centro storico

A marzo 2017 partirà inoltre il “progetto Borgofuturo”, con cui l’amministrazione di Ripe San Ginesio intende recuperare gli spazi inutilizzati del centro storico e renderli efficienti dal punto di vista energetico. Tra poche settimane saranno ultimati i lavori e i locali ristrutturati saranno a disposizione di giovani imprenditori, artisti e co-worker, per far mettere in contatto chi lavora in proprio e portare nuova linfa al borgo.

“Il progetto di recupero degli spazi inutilizzati del centro storico purtroppo è andato a rilento negli ultimi mesi a causa delle forti nevicate e delle scosse di terremoto che hanno toccato anche Ripe San Ginesio”, spiega il sindaco del comune marchigiano, Paolo Teodori. “Ma grazie agli ‘anticorpi’ sviluppati dalla comunità del paese, nonostante le difficoltà economiche il borgo ha potuto ospitare nei suoi spazi antisismici gli studenti dei paesi circostanti con strutture inagibili, e ripartire immediatamente per la sua strada. Inoltre, grazie ai soldi generati dal parco fotovoltaico comunale, l’amministrazione ha potuto chiedere un prestito per mettere in sicurezza la scuola, che ora è un edificio sicuro”.

Per questa ragione Ripe San Ginesio è un unicum in Italia: se la politica pensa al futuro dei propri cittadini, è più facile affrontare le avversità, siano esse la crisi economica o le calamità naturali.

Da Milano verso Borgofuturo

Per raccontare la storia del borgo, spiegare l’idea di città sostenibile e annunciare le novità della nuova edizione del Festival Borgofuturo, il sindaco di Ripe San Ginesio Paolo Teodori parteciperà durante Fa’ la Cosa Giusta al convegno organizzato dalla Scuola delle Buone Pratiche, “La bellezza che rigenera territori e città, legami sociali ed economia” intervenendo nel panel “La cultura che rigenera persone e territori” (Venerdì 10 marzo – ore 10-13 – Sala Giulio Regeni).

Interamente dedicata a Borgofuturo sarà invece la serata “Fuori Scala” che si terrà sabato 11 marzo presso Macao (Viale Molise 68, Milano): a partire dalle 18.30 ci saranno proiezioni, musica e installazioni a cura delle numerose realtà associative come La SOMS, Officine Mattòli, Sottoradice e Wabisabiculture che supportano Ripe San Ginesio e il Festival. Si esibiranno live Bob Corn, Nema Problema Orkestar, Pacca de porcu, All tribes sound system, Kunta Kinte. Officine Mattòli presenterà il  documentario “Io sono la vita” di Giacomo Pecci e Stefano Teodori, mentre Bob Corn il documentario “Inagibile”, di Giulia Natalia Comito e Tommaso Cassinis.

 

Agenzia PressPlay
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