Food Innovation Village dell’Alveare che dice Sì! supported by Seeds & Chips: il tour del cibo a km0 fa tappa a Bologna

alveare gig economy

Dopo Torino e Milano, la food innovation arriva a Bologna con il tour de L’Alveare che dice sì! Nei Giardini Margherita di Bologna il 1 e il 2 ottobre sarà allestito il Food Innovation Village dell’Alveare che dice Sì! supported by Seeds&Chips, festival dell’innovazione e della sharing economy in cui le persone potranno condividere idee, scoprire e provare con mano le iniziative di numerose startup. Il tour proseguirà per Roma, Napoli e Bari percorrendo oltre 1.000 km a bordo di un Food Truck per portare l’innovazione e il buon cibo a Km0 in giro per l’Italia. 

***

Prosegue il tour de L’Alveare che dice Sì!, la startup che a bordo di un Food Truck sta percorrendo 1.000 km in giro per l’Italia alla ricerca del Km0. Dopo la tappa torinese e milanese, il tour arriva a Bologna il 1 e il 2 ottobre: per due giorni, dalle ore 11:00 alle ore 23:00, i Giardini Margherita (piazzale Jacchia) ospiteranno il Food Innovation Village dell’Alveare che dice Sì! supported by Seeds & Chips, il Global Food Innovation Summit: un festival dell’innovazione e della sharing economy in cui le persone potranno condividere idee, scoprire e provare con mano le iniziative delle varie startup, dal social eating alla lotta agli sprechi. Con laboratori, incontri, workshop e spettacoli, L’Alveare che dice Sì! e le numerose startup che accompagnano il tour promuoveranno anche a Bologna i valori della socialità e della sharing economy. 

Il programma dell’Alveare on Tour a Bologna
Sabato 1 ottobre il weekend ha inizio con momenti di social reading e laboratori organizzati dalle startup partecipanti. Nel primo pomeriggio si terrà il workshop “Grani Antichi” (ore 15.00) organizzato da Mylbread, la startup che porta il pane artigianale a casa direttamente dai panifici locali e con mezzi di trasporto sostenibili, e sarà possibile assaggiare prodotti della filiera corta presso lo stand de L’Alveare che dice Sì!. In serata, sarà organizzata una cena di #SocialEating a Km0 a base di cibi freschi, locali e genuini messi a disposizione dai produttori de L’Alveare che dice sì!. Domenica 2 ottobre la giornata comincia con la presentazione di Fork in Progress (ore 12-14), la startup che promuove i ristoranti di cucina narrativa coinvolgendo anziani a rischio di emarginazione sociale (nonni) e giovani appassionati di cucina (nipoti). Nel pomeriggio, laboratori e degustazioni per tutti e il workshop di Mylbread dedicato al lievito madre (ore 16.00). La sera sarà infine animata dalla lotteria de L’Alveare che dice Sì! che metterà in palio gustosi prodotti messi a disposizione dai produttori locali. 

Incontro con le startup
Presso il Food Truck de L’Alveare che dice Sì! non solo sarà possibile assaggiare i prodotti della filiera corta, ma anche capire come partecipare alla piattaforma: i produttori locali presenti nel raggio di 250 km possono infatti iscriversi al portale www.alvearechedicesi.it ed unirsi in un “Alveare”, mettendo in vendita online i loro prodotti; i consumatori che si registrano sul sito posso acquistare ciò che desiderano presso l’Alveare più vicino casa, scegliendo direttamente sulla piattaforma. Il ritiro dei prodotti avviene settimanalmente permettendo l’incontro e lo scambio diretto tra agricoltori e consumatori, che così, in modo semplice, avranno accesso ad alimenti freschi, locali e di qualità. 

Al Food Innovation Village di Bologna ci sarà inoltre occasione per riflettere sullo spreco di cibo, insieme alla community di Last Minute Sotto Casa, piattaforma che permette ai negozianti di vendere ai cittadini del proprio quartiere i prodotti alimentari invenduti a fine giornata a prezzo scontato, salvando così tonnellate di cibo dalla spazzatura. Gnammo, la più grande piattaforma di social eating in Italia, racconterà invece come si fa ad organizzare o partecipare ad eventi culinari in casa, condividendo i posti a tavola con gli oltre 200.000 membri della community. Wenda presenterà un sistema innovativo che unito alla bottiglia registra parametri tecnici, protegge dalla contraffazione ed estende i confini della comunicazione, raccontando ciò che c’è oltre la normale produzione del vino. Di tracciabilità si parlerà anche con Trust che attraverso la moderna tecnologia del qr code consente di tracciare in modo sicuro ed efficace gli alimenti, dalla loro produzione al consumo ultimo, mentre l’associazione no-profit italiana Future Food Institute presenterà i progetti per sostenere la parità di risorse nel mondo attraverso l’innovazione agroalimentare. 

Il tour proseguirà poi verso Roma (6-7 ottobre), Napoli (8-9 ottobre) e si concluderà a Bari (14-15 ottobre) per continuare a raccontare come innovazione e sharing economy possono unirsi per far crescere e sviluppare il settore food. 

Il tour ha ricevuto il patrocinio del Programma Alimentare Mondiale (WFP – World Food Programme), la più grande organizzazione umanitaria al mondo. L’agenzia si occupa di assistenza alimentare per combattere la fame.

Scarica il press kit Alveare che dice si

Agenzia PressPlay
Agenzia PressPlay

Comments are closed.