Solo due italiani su tre pagano il bollo entro la scadenza

Veicoli, app che avvisa gli automobilisti dell’approssimarsi di una scadenza, pubblica l’analisi dei suoi 63 mila automobilisti iscritti e 80 mila mezzi registrati. I dati evidenziano che gli utenti sono ligi con la scadenza di assicurazione e revisione ma solamente due su tre pagano il bollo entro la data prevista.
Oltre alle manutenzioni, con una media di 1,8 interventi all’anno a veicolo, l’indagine ha riguardato anche le multe: i verbali più staccati sono per divieto di sosta mentre la città con più contravvenzioni registrate su Veicoli è Roma

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Gli automobilisti italiani rispettano la scadenza di assicurazione e revisione, ma solamente due su tre (68%) pagano il bollo entro la data prevista. È quanto emerge dall’analisi degli utenti Veicoli, app che avvisa dell’approssimarsi di una scadenza.

Oltre alle manutenzioni, con automobilisti attenti alla salute del proprio veicolo, dall’indagine spuntano dati interessanti sulle multe: le infrazioni maggiori sono per divieto di sosta mentre la città con più contravvenzioni registrate su Veicoli è Roma

Scadenze: il bollo auto può aspettare

Secondo gli ultimi dati della piattaforma, che conta 63 mila utenti iscritti e quasi 80 mila mezzi registrati, le prime scadenze che vengono assolte sono l’assicurazione e la revisione. Per entrambe, il 70% degli utenti Veicoli effettua l’aggiornamento entro il secondo alert (cioè entro 15 giorni dalla data di scadenza). Il 24% delle assicurazioni e il 18% delle revisioni viene invece rinnovato entro l’ultimo avviso. La restante parte degli utenti, infine, aggiorna con ritardo il sistema oppure potrebbe rimanere “scoperto per qualche giorno”.

Tutt’altro discorso per il pagamento del bollo: in questo caso solo il 68% degli utenti paga entro la scadenza. Quindi quasi un automobilista su tre (32%) “aspetta” o si dimentica del pagamento. Non va meglio con la sostituzione degli pneumatici estivi con quelli invernali che vede solo il 65% degli utenti effettuare il cambio gomme nei tempi previsti.

Le scadenze “accessorie” su Veicoli

Oltre a gestire la scadenza di bollo, assicurazione e revisione, su Veicoli è possibile inserire anche altre date generiche. L’80% degli utenti, ad esempio, annota i tagliandi, il 70% tiene d’occhio i consumi di carburante mentre il 45% gestisce la scadenza di abbonamenti ZTL e parcheggi.

In tema di tagliandi, sulla piattaforma è possibile memorizzare gli interventi eseguiti attraverso schede contenenti l’elenco dei pezzi sostituiti, il costo e la data di esecuzione. La funzione reminder per i tagliandi futuri, inoltre, permette al sistema di ricordare all’utente l’approssimarsi di un intervento da effettuare. Per quanto riguarda invece la sostituzione gomme, Veicoli prevede che si possa inserire la tipologia di pneumatici montati, il costo e le eventuali inversioni anteriori/posteriori. Attualmente il cambio degli pneumatici viene gestito con Veicoli da più di 12 mila automobilisti.

Automobilisti attenti alla manutenzione

Analizzando le statistiche, emerge che agli automobilisti sta a cuore la salute del proprio mezzo: la media, calcolata sugli utenti Veicoli che inseriscono gli interventi, è di 1,8 manutenzioni all’anno a mezzo. Nel calcolo delle manutenzioni sono stati inclusi anche i tagliandi con l’ordinaria sostituzione di olio motore, filtro olio, pulizia FAP, filtro aria e controllo livelli. Da questa media, tuttavia, sono stati esclusi i lavaggi e le sostituzioni dovute a rotture (ad esempio, la sostituzione parabrezza). Includendo anche questi altri interventi, la media sale a 2,6 manutenzioni/anno per mezzo

Roma “capitale” delle multe

L’analisi degli utenti Veicoli ha riguardato anche le multe, in quanto sull’app gli automobilisti possono riportare questo tipo di informazioni. In base ai dati, Roma è la città con più contravvenzioni registrate sulla piattaforma (50%), a seguire Milano (32%) e Firenze (10%). Per quanto riguarda la tipologia di infrazioni, le multe più frequenti sono per divieto di sosta (40%) e parcheggio non pagato (25%). Al terzo posto troviamo quelle per eccesso di velocità rilevato con autovelox (20%).      

Verso il pagamento del bollo con Veicoli

“Oltre ad essere una fotografia del comportamento degli automobilisti italiani, l’analisi costante dei dati è uno strumento utile per capire le necessità degli utenti che utilizzano Veicoli. Puntiamo infatti a trasformare l’app in un servizio che aiuta e semplifica la gestione globale dei mezzi su ruota” ha sottolineato Simone Borgnese, Ceo di Veicoli e sviluppatore senior. “Sulla scadenza del bollo, aspetto critico emerso dall’analisi, stiamo sviluppando la funzionalità del pagamento attraverso Veicoli, in quanto pensiamo che se il sistema permettesse anche di effettuare il pagamento, si migliorerebbe l’efficienza con meno more da pagare per i cittadini e più soldi incassati entro le scadenze dall’erario”.

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Agenzia PressPlay
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